automazione-it.com
03
'26
Written on Modified on
Sensori miniaturizzati per il monitoraggio della posizione dei gripper robotici
Contrinex sviluppa tecnologie di rilevamento compatte per l'automazione di precisione, supportando la prevenzione delle collisioni e la verifica della posizione nei sistemi di movimentazione robotizzati.
www.us.contrinex.com

Contrinex ha sviluppato una gamma di sensori miniaturizzati induttivi e fotoelettrici progettati per garantire il rilevamento preciso della posizione dei gripper e degli ostacoli in applicazioni dove lo spazio di installazione è limitato e l'affidabilità operativa è fondamentale.
Controllo della posizione basato su sensori nei sistemi di movimentazione robotizzati
I moderni sistemi di movimentazione robotizzata operano sempre più spesso in ambienti in cui piccoli errori di posizionamento possono causare danni ai prodotti, interruzioni della produzione o collisioni tra apparecchiature. Questa sfida è particolarmente evidente nell'industria solare, dove i gripper robotici trasferiscono delicati wafer di silicio tra diverse stazioni di lavorazione.
Se le ganasce del gripper non raggiungono la posizione completamente aperta prima di avvicinarsi a un wafer, il componente può essere danneggiato o distrutto. Un monitoraggio accurato della posizione del gripper svolge quindi un ruolo importante nel garantire l'affidabilità del processo e la qualità del prodotto.
Contrinex risponde a questa esigenza con sensori miniaturizzati induttivi in grado di monitorare sia l'angolo di apertura sia la posizione esatta delle ganasce del gripper durante il funzionamento.
Rilevamento induttivo ad alta velocità per l'automazione di precisione
La gamma di sensori induttivi è progettata per applicazioni che richiedono tempi di risposta rapidi e un'integrazione compatta. I sensori supportano frequenze di commutazione fino a 8.000 Hz, consentendo il monitoraggio della posizione in ambienti di automazione ad alta velocità.
Con dimensioni di soli 3 mm × 12 mm, i sensori possono essere integrati in assiemi meccanici molto compatti, dove dispositivi di rilevamento più grandi sarebbero difficili da installare. La stabilità termica è specificata da −25 °C a +70 °C o fino a +85 °C, a seconda del modello, consentendo l'impiego in una vasta gamma di ambienti industriali.
La famiglia di prodotti comprende diverse configurazioni ottimizzate per differenti condizioni operative. La versione Minimini offre distanze di rilevamento fino a 1 mm. La versione Full Inox incorpora un alloggiamento monoblocco in acciaio inox AISI 304 con resistenza alla pressione fino a 120 bar. La variante Extra Distance offre distanze di rilevamento fino a quattro volte superiori rispetto a quelle dei sensori induttivi standard.
Sensori fotoelettrici per la prevenzione delle collisioni
Oltre al monitoraggio della posizione, i sistemi robotici richiedono spesso il rilevamento di ostacoli per evitare contatti indesiderati tra le apparecchiature in movimento e gli oggetti circostanti.
I sensori fotoelettrici miniaturizzati di Contrinex sono progettati per supportare funzioni di prevenzione delle collisioni nei gripper robotici e nei sistemi automatizzati di movimentazione. I sensori utilizzano una sorgente luminosa LED rossa focalizzata con un punto luminoso di 5 mm per misurare le distanze sia verso bersagli metallici sia non metallici.
Il sistema di rilevamento integra un'uscita analogica compresa tra 0,1 VDC e 2,6 VDC e un'uscita luminosa PNP regolabile, consentendo l'integrazione in un'ampia gamma di architetture di controllo industriale. La loro struttura compatta permette l'installazione completa all'interno delle macchine, riducendo l'esposizione a possibili danni meccanici.

Tecnologie ottiche e ASIC per l'integrazione compatta dei sensori
I sensori fotoelettrici combinano tecnologie di misurazione ottica con circuiti integrati specifici per applicazione (ASIC) per elaborare dati di distanza e rilevamento degli oggetti in un formato estremamente compatto.
La disponibilità di versioni sia con alloggiamento sia senza alloggiamento offre maggiore flessibilità ai costruttori di macchine che sviluppano sistemi robotici personalizzati. Questa adattabilità è particolarmente rilevante nei settori dell'automazione di precisione, dove il posizionamento dei sensori deve essere ottimizzato attorno a componenti meccanici in movimento.
Supporto all'automazione industriale compatibile con IIoT
Con la crescente diffusione delle architetture Industrial Internet of Things (IIoT), i sensori stanno diventando non solo dispositivi di sicurezza e controllo, ma anche fonti di dati operativi.
Il portafoglio di sensori miniaturizzati di Contrinex comprende modelli compatibili con IO-Link che supportano comunicazione digitale, diagnostica e parametrizzazione all'interno di sistemi di automazione connessi. Questa funzionalità consente di integrare i dati dei sensori in strategie più ampie di monitoraggio delle macchine e manutenzione predittiva.
Combinando dimensioni compatte, elevate frequenze di commutazione, funzioni di rilevamento ostacoli e connettività digitale, questi sensori rispondono alla crescente domanda di soluzioni di rilevamento intelligenti nei settori della movimentazione robotizzata, dell'assemblaggio di precisione, della produzione elettronica e delle energie rinnovabili.
Contesto aggiuntivo
Questa sezione riporta specifiche tecniche e confronti competitivi non inclusi nel comunicato stampa originale.
Il mercato dei sensori industriali miniaturizzati comprende fornitori come SICK, Pepperl+Fuchs, Balluff, ifm, Turck, Omron e Keyence.
Le frequenze di commutazione fino a 8.000 Hz collocano questi sensori induttivi tra i dispositivi più rapidi disponibili per applicazioni di automazione di precisione. Nel monitoraggio dei gripper robotici, un'elevata frequenza di commutazione rappresenta un parametro importante poiché consente un tracciamento accurato della posizione durante movimenti meccanici rapidi.
Le dimensioni compatte di 3 mm × 12 mm risultano particolarmente significative rispetto ai tradizionali sensori di prossimità industriali, che spesso richiedono spazi di installazione molto più ampi. Questa caratteristica è particolarmente rilevante nella produzione di semiconduttori, nell'assemblaggio elettronico, nella produzione di dispositivi medicali e nella movimentazione di wafer solari, dove i componenti delle macchine sono fortemente concentrati.
L'integrazione della connettività IO-Link è in linea con le tendenze dell'Industria 4.0 e dell'IIoT. Le piattaforme di sensori comparabili supportano sempre più spesso funzionalità di diagnostica digitale e monitoraggio in tempo reale delle condizioni operative, consentendo ai produttori di integrare i sensori in architetture di automazione connesse e migliorare la visibilità delle attività di manutenzione e delle prestazioni degli impianti.
Edito da Aishwarya Mambet, redattrice di Induportals, con il supporto dell’IA.
www.contrinex.com
Richiedi maggiori informazioni…

